Prima Vittoria e Nuove Prospettive

Pubblicato 10 luglio 2025

Giovedì 10 luglio non è stata una giornata di rugby qualsiasi per il San Lazzaro Rugby Club. Quella che doveva essere una semplice amichevole di rugby a 7 contro i ragazzi del Faenza Rugby Club si è trasformata in una serata memorabile per diversi motivi: non solo è arrivata la prima storica vittoria della squadra, ma si sono anche gettate le basi per un’importante collaborazione sportiva in vista della prossima stagione.

Una partita... non convenzionale

Fin dal fischio d’inizio, era chiaro che non sarebbe stata una partita ordinaria. Complice un malinteso, il Faenza Rugby Club si è presentato in soli 5 giocatori, convinto che si sarebbe giocato a touch. Niente di tutto ciò, ma fortunatamente il loro spirito competitivo gli ha spinti a scendere in campo comunque

Anche l’arbitro ha voluto aggiungere un tocco d’imprevedibilità, arbitrando tempi da 15 minuti invece dei classici 7 da regolamento Seven. Ma se c’è una cosa che abbiamo imparato, è che nel rugby – come nella vita – bisogna sapersi adattare.

Una vittoria meritata

Nonostante le stranezze, la nostra prima vittoria è arrivata, e l’entusiasmo non poteva essere più alto. Non è stato solo un traguardo sportivo, ma un momento simbolico: una dimostrazione che il lavoro, la costanza e l’impegno stanno dando i loro frutti.

La partita ha messo in luce diversi aspetti da migliorare: gestire meglio la pressione, evitare passaggi affrettati, avanzare come un blocco unico in difesa e avere più coraggio nel contestare le ruck. Ma non sono mancati momenti di gioco brillante, individualità in crescita e un ottimo spirito di squadra.

Le prestazioni individuali

Tra i tanti spunti positivi, spiccano alcune prestazioni individuali degne di nota:

  • Tommy, al suo debutto, ha segnato una meta, mentre, con la freddezza di un veterano, ha gestito in modo impeccabile i numerosi calci d’inizio e che arrivavano nella sua direzione, mentre ha avuto un'ottima performance in difesa in dei momenti cruciali.
  • Cristian, una vera forza della natura: per 30 minuti ha arato il campo senza mai cedere, che alla sua età riesce ad essere un autentico trattore impossibile da fermare quando spinge come sa fare lui, senza ascoltare ciò che gli dicono gli altri.
  • Davide ha mostrato una grinta nuova, lasciandosi alle spalle le difficoltà difensive di un tempo e mettendo il fisico in ogni contatto, ritenendo la sua solita, ed importante, qualità evasiva con la palla in mano.
  • Francesco, uno dei nostri avanti che abbiamo donato agli avversari per fare numero è entrato nella sua classica modalità “contro di noi divento Kolbe”, e ci ha fatto impazzire in difesa, regalando performance degne di un ala.
  • Luca, ancora una volta, si è dimostrato il re delle linee di corsa: è come se il campo gli parlasse e lui sapesse sempre dove andare, ed una volta partito non lo ferma più nessuno. Gli va inoltre riconosciuta l'instancabilità per fare sempre metri per 30 minuti.
  • Giacomo, rientrato direttamente dalle vacanze, ha dato tutto in campo con la solita instancabile energia, oltre che ovviamente ad essere il collante della squadra perché è il nostro 9 da quando è nato il club, ed è sempre una garanzia.
  • Jacopo, per motivi ancora ignoti alla scienza, riesce a guadagnare metri a ogni singolo carry, anche nelle situazioni più sfavorevoli, cosa che abbiamo sofferto molto in difesa perché anche lui è stato ceduto agli avversari per fare numero.
  • Alejo, serio contendente per il titolo di “Man of the Match”: difesa da manuale (indimenticabile l'intervento all'ultimo minuto insieme a Tommy, soli contro 4 nella nostra linea di meta), iniziative personali che hanno aperto la strada a numerose mete, buona parte dei meriti della vittoria spettano a lui.
  • Matias, premiato come Man of the Match, è stato semplicemente ovunque: più placcaggi lui che il ogni altro giocatore in campo. Una grinta contagiosa, una difesa implacabile e un cuore grande così, ed ha avuto i suoi tipici momenti esplosivi in molte situazioni d'attacco grazie ai quali la palla non si fermava mai. Purtroppo, è la sua ultima partita con noi.

Un’amicizia promettente

Oltre al campo, c’è stato tanto anche fuori dal campo. I ragazzi del Faenza si sono rivelati fin da subito disponibili, simpatici e in totale sintonia con i valori che promuoviamo al San Lazzaro Rugby Club. Tra risate, pacche sulle spalle e birra a fine match, si è creata una connessione che potrebbe diventare qualcosa di più concreto a partire da settembre.

Infatti, è in corso una conversazione entusiasmante per unire le forze con Faenza e Castel San Pietro nel prossimo campionato UISP: allenamenti condivisi, partite insieme e la possibilità di costruire qualcosa di duraturo, con più profondità e varietà tecnica all’interno della rosa.

In conclusione

Questa partita ha rappresentato molto più di una vittoria: è stato un segnale di crescita, di comunità, di passione. Siamo una squadra giovane, ma stiamo costruendo qualcosa di solido, autentico e profondamente umano. Le maglie sono nuove, è vero, ma i valori che portiamo sul campo sono già ben radicati.

Avanti San Lazzaro Rugby! La strada è lunga, ma abbiamo iniziato a percorrerla con il piede giusto.

Il Presidente, Simone Coletta