Merci Victor! Il nostro francese con la grinta da vero rugbista

Pubblicato 3 giugno 2025

Oggi salutiamo Victor, il nostro compagno di squadra francese che, dopo mesi passati insieme sul campo e fuori, torna a casa alla fine della sua esperienza Erasmus. Non è mai facile dire addio a un giocatore, soprattutto quando diventa più di un semplice compagno d’allenamento: diventa parte della famiglia.

Victor è arrivato da noi qualche mese fa, con la curiosità di chi ha voglia di provare qualcosa di nuovo e la grinta di chi non ha paura di mettersi in gioco. Non aveva mai giocato a rugby prima d’allora, ma bastava guardarlo negli occhi per capire che non era lì per fare numero: era lì per imparare, crescere, e soprattutto, dare il massimo.

E lo ha fatto, ogni singola volta. Non si è mai tirato indietro. Ha affrontato ogni allenamento con determinazione, si è buttato nel fango con il sorriso, ha preso botte e le ha restituite, ha imparato a placcare, a passare, a leggere il gioco… e tutto questo partendo da zero.

Victor non è solo stato un esempio di dedizione e crescita sul campo, ma ha incarnato appieno i valori del nostro club: spirito di squadra, sacrificio, rispetto e tanta voglia di divertirsi. È quel tipo di persona che prende sul serio il gioco… ma non si prende mai troppo sul serio. Sempre pronto a scherzare, a brindare, a cantare al terzo tempo. Sempre disponibile per una mano, una parola gentile o una risata contagiosa.

Ci mancherà la sua energia, la sua curiosità, la sua capacità di affrontare ogni ostacolo con lo spirito giusto. E sì, ci mancherà anche il suo accento francese mentre cercava di pronunciare “pod su di me” o “sono a destra” come sentiva dire agli altri :)

Ma sappiamo anche che il rugby non finisce qui. Speriamo davvero che questa esperienza abbia acceso in lui una passione duratura, e che possa continuare a giocare e crescere anche una volta tornato in Francia. Perché ormai, Victor è uno di noi. E come diciamo sempre, una volta entrato nel mondo del rugby, non ne esci più: ti entra nel sangue.

Grazie per questi mesi insieme, per la tua voglia di imparare, per il tuo spirito positivo e per tutte le serate passate tra una birra, una chiacchiera e una pacca sulle spalle.

Ci rivedremo, su un campo da rugby o al bancone di un bar, in Italia o in Francia. E quando accadrà, sarà come non esserci mai lasciati.

Bonne route, Victor. E come diciamo qui… il rugby non dimentica.


San Lazzaro Rugby Club